CHI SIAMO

Incidenti
in età Pediatrica

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e Il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF), ogni giorno migliaia di bambini rimangono vittima di infortuni, incidenti che spesso richiedono periodi di ospedalizzazione e di riabilitazione, inoltre i costi di questi trattamenti possono mettere le famiglie in difficoltà.

Possiamo applicare adeguate misure preventive e salvare più di 1.000 bambini al giorno, grazie all’informazione e alla formazione adeguata dei pediatri, delle famiglie e delle figure di assistenza all’infanzia.

I RAPPORTI OMS-UNICEF INDICANO CHE NEI PAESI OCCIDENTALI, OGNI ANNO, LE PRIME CAUSE DI MORTE PER INFORTUNIO IN ETÀ DAI 0 AI 18 ANNI SONO 5:

circa 260000

Causa di morte: Incidenti stradali

più di 175000

Causa di morte: Annegamento

quasi 96000

Causa di morte: Ustioni

circa 47000

Causa di morte: Cadute

più di 45000

Causa di morte: Avvelenamento

CHI SIAMO

Incidenti
in età Pediatrica

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e Il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF), ogni giorno migliaia di bambini rimangono vittima di infortuni, incidenti che spesso richiedono periodi di ospedalizzazione e di riabilitazione, inoltre i costi di questi trattamenti possono mettere le famiglie in difficoltà.

Possiamo applicare adeguate misure preventive e salvare più di 1.000 bambini al giorno, grazie all’informazione e alla formazione adeguata dei pediatri, delle famiglie e delle figure di assistenza all’infanzia.

I RAPPORTI OMS-UNICEF INDICANO CHE NEI PAESI OCCIDENTALI, OGNI ANNO, LE PRIME CAUSE DI MORTE PER INFORTUNIO IN ETÀ DAI 0 AI 18 ANNI SONO 5:

circa 260000

Causa di morte: Incidenti stradali

più di 175000

Causa di morte: Annegamento

quasi 96000

Causa di morte: Ustioni

circa 47000

Causa di morte: Cadute

più di 45000

Causa di morte: Avvelenamento

01
COME NASCE
IL PROGETTO:
"PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI IN ETÀ PEDIATRICA 0-18 ANNI"
PERCHÉ SE APPLICASSIMO ADEGUATE MISURE PREVENTIVE, POTREMMO SALVARE PIÙ DI 1000 BAMBINI OGNI GIORNO.

Questo sito nasce nell’ambito del progetto "PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI IN ETÀ PEDIATRICA 0-18 ANNI", un obiettivo centrale del Piano Sanitario Nazionale 2020 e del Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025, approvato dall’Assessorato Regionale alla Salute, ideato e coordinato dal Dott. Alessandro Arco direttore presso l’UOSD di Neonatologia e dal Dott. Francesco De Luca direttore presso l’UOSD di Cardiologia pediatrica del Policlinico G. Martino di Messina. Questo lavoro è il risultato di una sinergia istituzionale volta a trasformare la prevenzione in uno strumento concreto di salute pubblica.

Il piano nazionale della prevenzione è stato strutturato come uno strumento fondamentale di pianificazione centrale degli interventi di prevenzione e promozione della salute da realizzare sul territorio, che mira a garantire la salute individuale e collettiva e la sostenibilità del servizio sanitario nazionale e si avvale di azioni basate su evidenze di efficacia, equità e sostenibilità, che accompagnano il cittadino in tutte le fasi della vita, nei luoghi in cui vive e lavora.

In coerenza con le linee guida progettuali, e con l'obiettivo primario di implementare l’informazione e la formazione in modo capillare, all’interno del progetto "PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI IN ETÀ PEDIATRICA 0-18 ANNI" sono stati sviluppati specifici percorsi informativi e formativi, materiale didattico e informativo, aperti canali e contenuti interattivi, eventi divulgativi.

02
MISSION

Proteggere la vita e la salute dei nostri bambini è l’impegno più profondo che ogni medico pediatra, sanitario, ogni genitore, insegnante o caregiver che assiste minori assume con responsabilità. Tuttavia, la sicurezza non è solo un atto d’amore, ma il frutto di una consapevolezza informata dei pericoli, spesso invisibili, che popolano la quotidianità dei nostri piccoli, dalla nascita all’adolescenza.

Gli incidenti sono la causa più comune di accesso ai Pronto Soccorsi per i bambini. Sono eventi che spesso possiamo evitare con un atteggiamento di anticipazione: grazie a semplici regole tra tutti i contesti in cui il bambino vive (casa, nido, scuola, casa dei nonni, spazi ricreativi), infatti i dati statistici ci dicono che la maggior parte degli incidenti possono essere prevenuti, quindi essere informati è la prima forma di protezione.

I numeri che documentano la realtà degli infortuni pediatrici sono importanti: ogni giorno, migliaia di minori sono vittime di incidenti e, di questi, circa 2.300 perdono la vita. Eppure, un dato deve farci riflettere e darci speranza: se applicassimo adeguate misure preventive, potremmo salvare più di 1000 bambini ogni giorno.

Il rapporto OMS-UNICEF ha analizzato le cinque principali cause di morte in età pediatrica, queste sono:

  1. Il soffocamento con 500 morti l’anno solamente in Italia, con una stima di 420.000 bambini morti ogni anno.
  2. Gli incidenti stradali per gli adolescenti dai 10 ai 19 anni che causano 260.000 morti l’anno.
  3. L’annegamento con 175.000 morti l’anno.
  4. Le ustioni con 96.000 morti l’anno.
  5. Le cadute con 47.000 morti l’anno.
  6. L’avvelenamento con 125 morti al giorno.

(Fonte: ISTAT, ASST Niguarda - Centro Antiveleni, Rapporto ISTISAN su epidemiologia ustioni pediatriche, OMS, WHO Drowning - Fact sheet)

Dagli incidenti stradali che colpiscono gli adolescenti, ai rischi di annegamento, ustioni, cadute e avvelenamenti, ogni fascia d'età — dal neonato al giovane adulto — presenta sfide specifiche. Questo sito si propone di esplorare l'epidemiologia di tali rischi e di fornire strategie di intervento immediato, offrendo le basi del primo soccorso pediatrico necessarie per gestire i momenti critici in attesa del personale sanitario.

03
OBIETTIVI

Il progetto "Prevenzione degli Incidenti in Età Pediatrica 0-18 anni" si pone obiettivi qualitativi e quantitativi e obiettivi educativi di formazione rivolta alla popolazione civile (laici) ed ai sanitari.

OBIETTIVI QUANTITATIVI:
  • Riduzione della mortalità e morbidità in età pediatrica (0-18 anni) per incidenti domestici e sul territorio;
  • Riduzione della spesa sanitaria per assistere vittime di incidenti in età pediatrica;
  • Riduzione dell’ospedalizzazione;
  • Maggiore diffusione della prevenzione nel capo degli incidenti domestici e non.
OBIETTIVI QUALITATIVI:
  • Obiettivi di salute;
  • Migliorare la percezione del pericolo;
  • Migliore conoscenza dei pericoli presenti e “nascosti” nelle abitazioni o nei luoghi vissuti dai bambini e dagli adolescenti.
OBIETTIVI EDUCATIVI:
  • Fornire conoscenze per la prevenzione degli incidenti;
  • Diffondere tra genitori ed operatori che accudiscono i bambini, la cultura della prevenzione;
  • Selezionare le categorie più a rischio di incorrere in incidenti domestici o fuori dalle abitazioni;
  • Creare un gruppo di operatori sanitari formatori;
  • Favorire il trapasso di informazioni anche tra pari età attraverso l’esercizio dell’autoeducazione;
  • Formare il personale sulle procedure di intervento nel campo della prevenzione degli incidenti per arrivare ai percorsi virtuosi di assistenza al paziente vittima di incidenti con la formazione BLSD secondo linee guida American Heart Association;
  • Migliorare le competenze degli operatori sanitari afferenti alle strutture di pronto soccorso generale e pediatrico;
  • Creare una proposta formativa offerta agli addetti ai lavori (personale sanitario) sui cosiddetti laici (genitori, istruttori sportivi, insegnanti, forze dell’ordine;
  • Corsi di formazione trasversali per il personale medico-infermieristico delle unità operative complesse di Pronto Soccorso generale laddove non esiste una “presenza pediatrica”. Corsi che affrontino la prevenzione degli incidenti in età pediatrica (comunicazione efficace con i bambini e le famiglie, condivisione di percorsi con le realtà pediatriche prossime all’ospedale di riferimento);
  • Produzione e distribuzione di materiale divulgativo informativo (brochure, poster, video), sulla possibilità di prevenzione nei vari ambienti di vita del bambino su tutto l’ambito provinciale (studi medici di famiglia, pediatri di libera scelta, consultori…). Dotazione dei partecipanti alle attività formative di pocket mask per la rianimazione cardiopolmonare di base;
  • Promuovere e sostenere la cultura della donazione di organi;
  • Favorire la formazione dei genitori e dei parenti prossimi al bambino formandoli alla gestione dei primi momenti successivi agli incidenti;
  • Sostenere le famiglie dopo l’evento avendo cura di avviarle a percorsi di riabilitazione psicologica.
01
COME NASCE

Per questo progetto oltre ai due Coordinatori Arco Alessandro e De Luca Francesco, che ormai da più di 30 anni operano e sono esperti di formazione nelle emergenze urgenze pediatriche, stanno collaborando attivamente un gruppo di operatori sanitari e laici, anch’essi istruttori certificati dalle più grandi società scientifiche Italiane ed internazionali.

Siamo un gruppo di operatori sanitari e laici che da decenni operano nel campo delle emergenze pediatriche e sanitarie nel sistema sanitario pubblico ed erogano formazione sanitaria ad ogni livello di base laica e sanitaria (medico ed infermieristico) con l’obiettivo comune di diffondere ed approfondire le tematiche assistenziali nel campo della medicina d’emergenza urgenza pediatrica nel territorio siciliano e calabrese.

Abbiamo anche costituito un Centro di formazione chiamato: “Centro di Formazione Urgenze Emergenze Pediatriche”.

02
ATTIVITÀ

L’intera offerta formativa è svolta da istruttori certificati secondo le linee guida della Società Italiana di Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica (SIMEUP), della Società Italiana di Neonatologia e dell’American Heart Association.

I corsi sono rivolti a personale sanitario (ospedaliero ed extraospedaliero) e/o laico che in qualsiasi forma possa essere coinvolto nella rianimazione del neonato, del lattante o del bambino.

03
OBIETTIVI

Aderiamo anche all’Associazione Emergenze Pediatriche Messina, associazione operante nel settore socio-sanitario e socioassistenziale ,che  non ha scopi politici o di lucro e si prefigge il perseguimento di finalità di solidarietà, rivestendo carattere di utilità sociale.

A tale fine l'Associazione, svolge attività nell'interesse degli associati e/o della collettività e si prefigge i seguenti scopi:

  • promuovere l'aggiornamento e quindi il progresso scientifico e culturale degli operatori dell'Area pediatrica ai fini della presa in carico ed assistenza globale del neonato, del bambino e dell'adolescente, in collaborazione con le istituzioni e con gli enti deputati alla tutela dei diritti del bambino sano e malato;

  • promuovere iniziative specifiche di informazione, formazione, prevenzione ed educazione sanitaria in favore ed a sostegno delle famiglie di neonati, bambini e adolescenti "a rischio", tutelandone il benessere psicofisico;
  • favorire l'interscambio culturale e la solidarietà tra le Associazioni regionali dei Pediatri Ospedalieri ed extraospedalieri ed altre operanti nell'assistenza dell'Area pediatrica, favorendo la costituzione di nuove associazioni e promuovendo la omogeneità degli interventi attuati;

  • promuovere la ricerca clinica ed epidemiologica, la cultura e la formazione professionale a favore dei bambini attraverso iniziative seminariali, pubblicazioni di periodici anche on line e siti web a livello nazionale e regionale ed attraverso il patrocinio di eventi aventi le medesime finalità;

  • promuovere, ispirandosi al principio della tutela della salute individuale e collettiva dell'infanzia, la qualificazione e la valorizzazione delle strutture sanitarie pediatriche pubbliche e private accreditate, tutelando, ad ogni livello, la professionalità dei medici pediatri;

  • realizzare progetti, singolarmente o in sinergia con altri soggetti pubblici e privati, locali, nazionali ed internazionali, rivolti alla realizzazione di un sistema integrato di servizi sanitari dell’emergenza ed urgenza ma anche sociali e sociosanitari, nel quadro della tutela del benessere psicofisico del bambino e della famiglia e del superamento di tutte le forme di disagio sanitario, sociale e sociosanitario;

  • promuovere iniziative tecnico-scientifiche finalizzate al miglioramento della qualità delle prestazioni ed al rilancio dell'area pediatrica soprattutto dell’emergenza ed urgenza, ospedaliera e territoriale, in attuazione del principio della continuità assistenziale e dell'integrazione socio-sanitaria;
  • elaborare e promuovere proposte sulla "Riorganizzazione dell'assistenza nell'area pediatrica a livello provinciale, regionale e  nazionale", ivi comprese le modifiche al funzionamento delle aziende ospedaliere e delle aziende sanitarie locali relative all'assetto istituzionale, al governo strategico aziendale ed all'organizzazione sanitaria con revisione delle relative competenze da sottoporre all'attenzione delle Autorità nazionali e regionali competenti attraverso il coinvolgimento degli associati e di esperti in campo tecnico-scientifico ed in specifiche materie legislative e normative, ma anche con l'ausilio di consulenti esterni di Istituti universitari e/o di ricerca di elevata competenza, con l'avallo di tutte le Associazioni, di comprovata esperienza, già operanti nel campo della difesa della salute del bambino critico.

04
SCOPI
  • tutelare i diritti dei soggetti in età evolutiva fin dalla nascita e le loro famiglie, nonché difendere la professionalità di coloro che operano nel campo dell'assistenza del bambino critico attraverso proposte legislative e normative di cui all'art. 3, comma i) che migliorino la qualità delle prestazioni nell'ambito dell'area pediatrica, promuovendo iniziative tecnico-scientifiche finalizzate al miglioramento della qualità delle prestazioni ed al rilancio dell'area pediatrica soprattutto dell’emergenza ed urgenza, ospedaliera e territoriale, in attuazione del principio della continuità assistenziale e dell'integrazione socio-sanitaria;
  • predisporre opportune strategie culturali ed organizzative mirate ad aggiornare lo standard culturale ed adeguare la professionalità del pediatra al continuo modificarsi dei bisogni della società, in base agli indirizzi proposti dalla Società Italiana di Pediatria, dalle società e gruppi di studio ad essa affiliati, anche in collaborazione con altre di interesse pediatrico-neonatologico, con lo scopo di realizzare l'integrazione socio-sanitaria e la continuità assistenziale;

  • diventare interlocutore di protocolli e progetti tecnico-scientifici e culturali attuabili, per competenza, dal Servizio Sanitario Nazionale e dai Servizi Sanitari Regionali per una più moderna organizzazione dell'area pediatrica;

  • migliorare l'assistenza in tutte le Unità Operative di AA.SS.LL. e AA.OO. portandole ad un uniforme livello di qualità ai fini della reale "presa in carico" del soggetto critico in età evolutiva;

  • verificare periodicamente le condizioni di operatività dei reparti ospedalieri pediatrici, che dovranno riservare spazi dedicati ai bambini, e monitorarne le attività;

  • promuovere la ricerca scientifica presso tutte le strutture ospedaliere quale fondamentale strumento di crescita culturale e di valutazione meritocratica;

  • ottenere il riconoscimento, sia a livello nazionale che regionale, come erogatori di Educazione Continua in Medicina, sia per i medici, sia per gli altri operatori dell'"Area pediatrica".

TEAM

Il nostro Team di Specialisti è al servizio della Salute

Istruttori Certificati da Società Scientifiche Nazionali e Internazionali nel campo delle Emergenze

ALESSANDRO ARCO
Coordinatore
2
Istruttori PBLSD
3
Istruttori Rianimazione Neonatale
ALESSANDRO ARCO
Coordinatore
CARMEN DAMIANO
Curriculum Vitae
Ruolo da inserire
4
Istruttori altri corsi Emergenze Neonatali e Pediatriche
ALESSANDRO ARCO
Coordinatore
CARMEN DAMIANO
Curriculum Vitae
Ruolo da inserire
FRANCESCO LETTERIO DE LUCA
Ruolo da inserire
IMMACOLATA RULLI
Curriculum Vitae
Ruolo da inserire
5
Istruttori Simulazione Alta Fedeltà
6
Istruttori Corso Manovra di Disostruzione per laici
ANDREA ROSACE
Infermiere Pediatrico
SABRINA ASSENZIO
Curriculum Vitae
Ruolo da inserire
7
Istruttori Corso Nasciamo
SABRINA ASSENZIO
Curriculum Vitae
Ruolo da inserire
ANDREA ROSACE
Infermiere Pediatrico
TINADARA MORABITO
Curriculum Vitae
Ruolo da inserire
ANTONELLA PALMARA
Curriculum Vitae
Ruolo da inserire